Carnevale di Venezia 2009
“Sensation: 6 sensi per 6 sestieri”; sabato 14 febbraio 2009 – martedì 24 febbraio 2009.
Febbraio 2009: ritorna Sensation al Carnevale di Venezia. Programmazione congiunta di Biennale Fenice e Teatro Stabile. “Finalmente tutte le maggiori Istituzioni culturali veneziane collaboreranno assieme a garanzia della parte culturale alta del Carnevale di Venezia” ha commentato il sindaco di Venezia, Massimo Cacciari.
Il presidente della Biennale, Paolo Baratta, anche in rappresentanza del sovrintendente del Teatro La Fenice, Giampaolo Vianello e del presidente del Teatro Stabile del Veneto, Laura Barbiani, ha esposto la volontà di impegnarsi per dare un contributo alla vita cittadina – espressa in una lettera inviata al sindaco – attraverso una programmazione congiunta, di massima qualità, che ogni istituzione proporrà in concomitanza delle future edizioni del Carnevale di Venezia.
Cacciari, oltre a tutti coloro che hanno aiutato a riorganizzare l’evento, ha ringraziato Balich per aver creato un format – quello di Sensation – che renderà sempre più visibile l’idea del Carnevale veneziano, attraverso la riproposizione del suo logo e del suo canovaccio, sui quali è stato e sarà più facile costruire un programma annuale di massima con largo anticipo. A questo proposito il sindaco ha posto l’accento sul fatto che tutte le promesse annunciate in chiusura della scorsa edizione si stanno rispettando: oggi in particolare quella di presentare il programma 2009 entro maggio, al fine di consentire alle categorie coinvolte di pubblicizzare l’evento in modo adeguato. Il presidente dell’Agenzia Venezia Marketing&Eventi, Mauro Pizzigati, ha sintetizzato le linee guida dettate dal Consiglio di Amministrazione dell’Agenzia per l’edizione 2009: decongestionare Piazza San Marco – distribuendo le attività nei sestieri e nelle Municipalità, d’accordo con l’Amministrazione comunale – potenziare la venezianità del Carnevale e “mixare” la tradizione delle passate edizioni con gli aspetti di innovazione proposti nel 2008. La sinergia fra l’Agenzia e le maggiori Istituzioni culturali veneziane è destinata a far crescere il Carnevale della cultura, sulla scia della migliore tradizione. Il direttore artistico ha illustrato il programma di massima, che mira a rendere più forte il legame fra sensi e territorio (i sestieri e le municipalità). Altre importanti novità, anche per i veneziani, sono la trasformazione di Piazza San Marco in un salotto a cielo aperto – con scenografie che richiamano i giardini di stile rinascimentale – e un ritorno agli spettacoli di teatro di strada d’avanguardia.
Se anche a te affascina il carnevale, ma non hai idee su come vestirti o come truccarti, e hai bisogno di trucco e parrucco, affidati ad Elation, ti consiglierà il miglior professionista vicino a te..
Articoli Correlati:
- Tutti in maschera – è carnevale
- Caccia al tesoro a Venezia per la nuova rete wifi gratuita
- La Fenice di Venezia
- Vilnius, capitale 2009 della cultura
- Al via la Biennale dell’Arte di Venezia
Tag: carnevale di venezia 2009, parrucco, Piazza San Marco, Trucco, Venezia, volo dell'angelo
















3 marzo 2009 alle 17:10
c’ero anch’io con mia moglie teresa. Ero a Venezia per parteciparecomeattore alla biennale di teatro 2009 di venezia con lo spettacolo “SARD” (i danzatori delle stelle ) rappresentatoal teatro GOLDONI. Sarà un ricordo che mi resterà finchè camperò perchè Venezia, la gente e l’aver recitato in un teatro cosi prestiggioso sono evventi che tutti insieme capita di poter vivere unasola volta! W Venezia!!!
Mario Medas
2 aprile 2009 alle 15:45
Venezia e il suo Carnevale rappresenta per me una delle esperienze piu’ importanti della mia vita. Sono stata a Venezia lo scorso Carnevale per la prima volta e sono sicura di ritornarci il prossimo anno . Per l’occasione ho prenotato un hotel favoloso sul sito di 7mates all’indirizzo: http://it-hotel.7mates.com/italia/veneto/venezia.htm e mi sono trovata benissimo. Venezia al prossimo anno… non manchero’!!!
4 aprile 2009 alle 11:13
Ho realizzato due sogni in una sola volta : visto per la prima volta Venezia e recitato al teatro Goldoni !