Le Dolomiti : patrimonio dell’umanità?
Sono attualmente 878 in tutto il mondo i beni inseriti nella Lista del Patrimonio dell’Umanità Unesco, di cui 679 culturali, 178 naturali e 25 misti. In Italia i beni sono 43, di cui solo uno di tipo naturale: le Isole Eolie.
Gli altri – tra i quali ad esempio le Cinque Terre, Pompei o la Val d’Orcia – sono tutti di tipo culturale, per lo più centri storici di città, siti archeologici, monumenti e paesaggi umani. Ora l’Italia è in attesa di una new entry: le Dolomiti. Per toccare con mano la bellezza di queste montagne, Elation crea per voi esperienze uniche immersi nel panorama mozzafiato del Trentino.
Ma cosa vuol dire esattamente che un sito è considerato patrimonio dell’Umanità? Per capirlo bisogna partire dalla Convenzione del Patrimonio mondiale di Parigi del 1972, in cui vengono fornite le definizioni del Patrimonio Culturale e Naturale: i beni culturali sono definiti come monumenti o insiemi eccezionali dal punto di vista storico, artistico o scientifico. I siti naturali sono formazioni fisiche o biologiche che hanno valore estetico o scientifico straordinario.
I siti misti, frutto dell’azione combinata della natura e dell’uomo, conservano la memoria di modi di vita tradizionali e rappresentano il legame tra la natura e la cultura.
I 186 Stati aderenti alla Convenzione si impegnano a proteggere i siti del proprio territorio riconosciuti di valore eccezionale. Ad alcuni di essi, quelli di particolare valore, l’Unesco riconosce il titolo di Patrimonio Mondiale, facendo sì che la loro tutela diventi una responsabilità ripartita fra tutti i membri della Comunità internazionale. La Convenzione ha istituito un Comitato internazionale con sede a Parigi presso l’Unesco, che vigila sull’applicazione della Convenzione da parte dei firmatari e decide l’iscrizione di nuovi siti alla Lista.
Lo scorso anno a Quebec City in Canada il Comitato ha iscritto 27 nuovi siti (19 culturali e 8 naturali), di cui due italiani: Mantova-Sabbioneta e la Ferrovia retica nel territorio di Albula-Bernina (territorio che riguarda sia l’Italia che la Svizzera). La prima lista del Patrimonio mondiale è stata compilata nel 1978. Fra i siti allora inseriti figurano la necropoli di Memphis e le piramidi di Giza in Egitto, il parco di Yellowstone negli Stati Uniti, le chiese creuse di Lalibela in Etiopia e la città antica di Damasco in Siria. Alcuni dei siti della lista dell’Unesco sono inseriti anche nella “lista del patrimonio mondiale in pericolo”.
Si tratta dei siti per i quali esiste una minaccia “grave e precisa” di degrado e che richiedono grandi lavori di manutenzione. Attualmente sono 30 i siti inseriti in tale lista.
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