Vortice d’emozioni
Il silenzio dolorante di parole terrificanti… squarcia le inibizioni, come acuminate lame dilaniano fragili membra.
L’essenza del dolore, naviga fra gli anfratti dell’anima, che sporge nella paura della vita.
Filiformi emozioni, danzando scivolano nel vortice dell’oblio, tra pestilenti viscere di un elettrico circuito mentale, avulse in strettoie egoistiche.
Prepotenza dell’io, annuisci frettolosamente, per brevissimi e rari attimi di convivio dell’intelletto.
Mentre anime colorate sorridono alla morte, che silenziosamente le spazza via con cinismo mascherato.
Mentre zombi camuffati progettano un futuro passato. Un passato intrinseco di fatiscenti elucubrazioni, vomitate in un presente piatto e privo di se stesso.
Uomo senza storia copioso imiti gli sbagli, di un’esistenza mai vissuta insofferente, inchinati e porgi la tua misera anima alla svendita di fine anno, petulante verme, che scarnifichi l’essenza di te!
Racconto di: Diamante Ballini
Articoli Correlati:
Vota questo articolo:

















