Vortice d’emozioni

3 agosto 2009

Il silenzio dolorante di parole terrificanti… squarcia le inibizioni, come acuminate lame dilaniano fragili membra.

L’essenza del dolore, naviga fra gli anfratti dell’anima, che sporge nella paura della vita.

Filiformi emozioni, danzando scivolano nel vortice dell’oblio, tra pestilenti viscere di un elettrico circuito (continua…)

Le emozioni del cuore

31 luglio 2009

Sono molte le persone che si recano in pellegrinaggio a Medjugorje, in linea di massima si possono distinguere in tre diverse tipologie.
Coloro che sono attratti dalla curiosità, e sperano di vedere anche loro, come i veggenti, Maria, spesso ritornano a casa delusi e con il cuore insoddisfatto.
Altri si recano sul luogo delle apparizioni perché credono nel culto mariano e per loro è un’affermazione della loro fede, hanno già il cuore che trionfa d’amore per la Madonna.
Infine vi è il terzo (continua…)

Rinascere in un week end

31 luglio 2009

Questo week end era il nostro primo viaggio insieme. Erano ormai otto mesi che ci frequentavamo clandestinamente ma non riuscivo ancora a dire al mondo intero che l’amavo, che in poco tempo era riuscita a darmi la felicità che mai avevo incontrato. L’ultima relazione mi aveva ferito in profondità e la paura di rivivere quel dolore mi aveva tenuto lontano da qualsiasi altro rapporto. Fino a quando incontrai Silvia. Entrò come un uragano nella mia vita, senza chiedere il permesso, senza bussare. Si insinuò nei miei giorni con la sua allegria e la sua semplicità (continua…)

Un sogno realizzato

31 luglio 2009

La mia emozione più grande, quindi la più speciale, risale al maggio di circa dodici anni fa. In quel periodo io e la mia famiglia avevamo da poco cambiato casa, da un appartamento, siamo andati a vivere in una casa tutta nostra. Premetto che ho sempre amato tutti gli animali e in particolar modo i cani. Essendo che vivevo in appartamento, non potevo avere un cane tutto per me, a meno che non lo avessi tenuto dai nonni paterni che avevano un bel giardino dove poterlo tenere. Provai per ben due volte a prendere un cane e portarlo dai nonni, ma ebbero entrambi (continua…)

K6

30 luglio 2009

Federica si era decolorata i capelli fino a renderli quasi bianchi. Erano belli: si scorgevano le punte ispide della sua chioma folta e compatta da dietro il bancone dei libri. Enrico scorreva nervosamente tutti i titoli delle “Novità” usando gli occhi come uno scanner, due pupille acuminate in perenne movimento orizzontale e ritmico. Avvertiva con angoscia, come un affronto personale, la presenza di tutti quei volumi che non avrebbe mai avuto il tempo di leggere. E intanto seguiva la traccia biondissima di Federica. Come può uno scrittore, pensava, tenersi (continua…)

Tre minuti per un bacio

30 luglio 2009

La grande villa è illuminata sulla cima della collina, al termine del fitto bosco ceduo. Piccoli ceri accesi e colorati indicano la strada che porta al bordo piscina, dove tavoli apparecchiati e bottiglie e piatti fanno bella mostra di sé. L’uomo seduto lontano dal frastuono è arrivato per primo, privilegio dell’essere amico intimo del padrone di casa. E dalla comoda poltrona defilata ha visto gli invitati arrivare ad uno ad uno, munirsi di bicchieri e spandere sorrisi. I tappi di spumante continuano a saltare e aumentano le grida del gruppo allegro. L’uomo sorride ed il suo sguardo è perso nel vuoto. Poi fissa sul (continua…)

L’aria che ci tiene sollevati

30 luglio 2009

Bz. Bzz. Bzzz-bzzz. Il ronzare furioso mi colpisce le orecchie. Abbasso gli occhi. Il bombo è accanto ai miei piedi, stordito dal colpo della mano di Antonio, un colpo che ha tagliato l’aria e non gli ha lasciato scampo. La traiettoria del suo volo si è interrotta di botto. L’insetto si è schiantato a terra.
E adesso è ancora lì, non più una creatura d’aria bensì un inutile grumo pesante e peloso, che ronza inutile al suolo.
Antonio, accanto a me, (continua…)

I 184 passi di Federica

29 luglio 2009

Era così vicina, eppure sembrava irraggiungibile. Abitava a pochi metri da casa mia. 184 passi, per l’esattezza, perché gli innamorati si nutrono di immaginazione e fantasia, ma spesso sono anche razionali e metodici fino all’esasperazione.
Io e Federica eravamo separati da 184 passi e 5 anni d’età, che sono un abisso se lei ne ha 17 e tu 12, se lei frequenta il liceo e tu nemmeno pensi all’esame di terza media, se lei si fa caricare sulla Vespa dagli amici e tu sudi in bicicletta.
Federica passava sotto casa mia. (continua…)

Viaggio attraverso un Sogno

29 luglio 2009

Gli avevo detto di aspettarmi là, su quella distesa d’erba ancora bagnata dalla rugiada della mattina.
E lui non capiva, continuava a ripetermi la stessa domanda, come sarei arrivata, se non c’era una stazione vicina né ombra di taxi, e tanto meno un aeroporto.
Sembrava preoccupato, sapevo che sperava fosse tutto perfetto, visto che non ci vedevamo da quasi dieci mesi.

Immaginavo la sua (continua…)

La magia dell’universo

29 luglio 2009

Un’emozione speciale… che cos’è?
A volte è una musica che risveglia il nostro animo… a volte è la frase di un amico… a volte è un abbraccio… oppure una carezza se siamo innamorati…
Qualunque cosa diventa emozione, se è semplice e sincera perché essa è l’espressione del nostro animo sensibile…

Il mio cuore sapete cosa dice? (continua…)

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